Ecoturismo, una guida per viaggiare in modo sostenibile

I nostri consigli per un turismo responsabile, tra eco-ostelli, valigie green e pasti a basso impatto...il tutto senza rinunciare ai piaceri del viaggio!

Cosa si intende con ecoturismo? E' davvero possibile viaggiare in modo responsabile, riducendo al minimo l'impatto sull'ambiente e sulla vita delle popolazioni locali? Oggi come oggi è inevitabile fare una riflessione su come coniugare la passione per i viaggi con l'esigenza di salvaguardare il pianeta in cui viviamo. Ma per farlo è necessario cambiare il nostro stile di vita e passare da idee astratte ad atti pratici. Non è detto che sia complicato, basta crederci. Proprio per questo abbiamo preparato questa guida pratica all'ecoturismo: un vademecum con tanti consigli pratici per viaggiare in stile green, senza rinunciare alla passione del viaggio e con l'aiuto degli ostelli ecologici.

“Conoscere il tuo pianeta è un passo verso il proteggerlo” - Jacques-Yves Cousteau

MEZZI DI TRASPORTO ALTERNATIVI

Iniziamo da una premessa che può suonare ovvia, ma è necessaria: ogni viaggio implica uno spostamento e proprio il viaggio rappresenta in media il 75% delle emissioni di carbonio di una vacanza. Proprio per questo vale la pena ragionare su quali siano i mezzi di trasporto più ecologici per spostarsi.

Il treno è il mezzo di trasporto meno inquinante, produce in media meno di 10 grammi di CO2 per chilometro. Viaggiare in treno è sia rispettoso dell'ambiente, sia un'esperienza che sa ancora di avventura, come dimostrano i nostri articoli sulla Trans-Siberiana o sull'InterRail. E se viaggi di notte può essere anche un modo per risparmiare sul pernottamento. Diverse compagnie ferroviarie inoltre offrono tariffe scontate per giovani, gruppi o per chi prenota in anticipo, per cui non mancano le occasioni, basta farsi furbi e saper cercare la giusta promozione.

Il treno è uno dei mezzi di trasporto più ecologici

Foto da Instagram di @diarywings - Une cabina sulla Transiberiana

Al secondo posto ti proponiamo la nave o il traghetto, soluzioni ideali quando vuoi visitare isole (ad esempio la Corsica, la Sardegna, o l'Inghilterra...), ma comodo anche per spostarsi da alcune città ad altre (ad esempio da Helsinki a Tallinn). Se questo mezzo non si adatta al tuo budget, puoi provare a vedere se gli autobus o le corriere risultano più economici, anche perché c'è stato un vero boom di aziende che offrono biglietti super scontati per viaggiare in tutta Europa, giusto per citare un paio di nomi prova con Flixbus o Eurolines, ma ce ne sono molte altre.

Se per qualche motivo preferisci spostarti in macchina (alcuni posti non sono facilmente accessibili con i mezzi di trasporto), prova il carpooling. Blablacar, è uno dei leader nel mercato, tu indichi il percorso che vuoi eseguire e la app ti indica le persone che fanno lo stesso tragitto e che potrebbero darti un passaggio. A quel punto puoi leggere le recensioni dei guidatori, decidere se ti sta e prenotare. Il car pooling è sia ecologico che economico, oltre ad essere un modo di fare conoscenza con altre persone mentre si viaggia.

Il carpooling è una soluzione ecologica e divertente

Foto da Instagram di @_jorgesvd - Il Carpooling può essere un modo per fare amicizia con persone interessanti

Ovviamente, per favorire un turismo verde al 100%, niente è come viaggiare a piedi o in bici! Se il viaggio che intendi fare non prevede distanze esagerate è sicuramente la scelta migliore, un'esperienza assolutamente da provare. In questi tempi dove tutto è iper veloce l'idea di partire per un viaggio "lento" può essere non solo ecologica ed economica, ma anche stimolante, perché ti permetterà di vivere il viaggio in modo diverso. L'importante non sarà più vedere a tutti i costi tutte le attrazioni di una destinazione, ma ciò che conta sarà il viaggio in sé, le persone che si conoscono sulla strada, i piccoli centri che si possono scoprire sul tragitto...insomma un turismo che mette al centro il viaggio. Se vuoi saperne di più ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo dedicato alla Francia in bicicletta.

La bicicletta è il mezzo ideale per non lasciare impronte viaggiando

Foto da Instagram di @heytowner - La bici è il mezzo ideale per viaggiare ecologico

COME FARE UNA VALIGIA ECOLOGICA

Passiamo ora a qualche semplice consiglio per fare una valigia in linea con i dettami del turismo responsabile, ma al tempo stesso attenta a farti risparmiare un po'.

Iniziamo con il dire che l'abbigliamento andrebbe scelto non solo seguendo le ultime tendenze, o le offerte più stracciate, ma con un'attenzione su come le cose che indossiamo siano state prodotte. I vestiti hanno un effetto diretto sull'ambiente e il loro metodo di produzione ha un impatto diretto sulla popolazione che ha lavorato per realizzarli. Ti consigliamo quindi di installare la app Good on You, uno strumento fondamentale per scegliere marchi rispettosi della manodopera, dell'ambiente e della tutela degli animali.

Per quanto riguarda invece la trousse da viaggio, ecco i must eco-friendly che non devono mai mancare:

  • Il sapone che fa tutto: il sapone del Dr. Bronner è ecologico e multifunzionale, l'ideale per ridurre il peso in valigia; agisce come sapone, dentifricio, detergente, deodorante, schiuma da barba e...può bastare?
  • Uno spazzolino in bambù: non ci pensiamo mai, ma che fine fa il manico dello spazzolino una volta che dobbiamo cambiarlo?
  • Un pettine/spazzola per capelli in legno
  • Un profumo biologico solido: si può essere sostenibili e al tempo stesso gradevolmente profumati!
  • Un rasoio in acciaio inossidabile: addio plastica usa e getta, dovrai solo cambiare di tanto in tanto le lame
  • Crema solare biologica: è importante per la tua pella, ma anche perché quando nuoti, i residui della crema finiscono in mare e lo riempiono di inquinanti e microplastiche
  • Gel di aloe vera: è idratante e igienizzante al tempo stesso

Per le ragazze:

  • Consigliamo l'utilizzo di salviette struccanti ecologiche in microfibra, lavabili e riutilizzabili
  • Gli assorbenti sono comodi, ma ci sono molte altre protezioni igieniche possibili (le coppette mestruali, gli assorbenti lavabili, ecc.): basta abituarsi e poi ne guadagnerà il tuo portafoglio, lo spazio in valigia e l'ambiente
trousse a impatto 0

Foto da Instagram di @zerowastepath - La trousse da bagno ecologica

E se non vuoi mai restare a terra con la batteria di smartphone e altri apparecchi elettronici un caricatore solare è quello che fa per te!

MANGIARE ECO-FRIENDLY

Anche fare la spesa e mangiare sono attività che producono parecchie emissioni di gas serra. Anche in questo caso è fondamentale scegliere quello che si va a mangiare con testa: evita quindi prodotti che vengano da lontano, punta invece la cucina tradizionale locale con ingredienti a chilometro 0. Non è solo una questione di sostenibilità, ma mangerai meglio e soprattutto conoscerai la cultura gastronomica del luogo che stai visitando. E se vai a fare la spesa limita al minimo l'acquisto di prodotti confezionati, meglio comprare cose fresche all'ingrosso per limitare al minimo l'utilizzo di confezioni in plastica. Ecco i nostri consigli per un kit da viaggio per mangiare riducendo al minimo i rifiuti.

  • Posate in acciaio inossidabile: più resistenti del legno, lavabili e riutilizzabili all'infinito
  • Borraccia in acciaio inox, o filtrante (quest'ultima sarà utile se vai in alcune parti del mondo, dove l'accesso all'acqua pulita è più difficile)
  • Lunchbox in acciaio inossidabile: per trasportare i tuoi pasti caldi, o le tue spese (se pesano o ingombrano troppo puoi usare i tupperware impilabili).
  • Tovaglioli in tessuto
  • Borsone per lo shopping (ri-utilizzabile a piacimento, anche per portare altre cose)
  • Bee's Wrap: è una pellicola in cera per imballare cibi e panini, completamente biodegradabile

E soprattutto, evita sempre gli sprechi: portati dietro solo lo stretto necessario, eviterai di buttar via cose ancora buone e viaggerai più leggero!

Kit per turismo responsabile

Foto da Instagram di @oumnaturel - Kit per pasti sostenibili

E se vuoi mangiare al ristorante sappi che esistono molte app per aiutarti a scegliere ristoranti eco-friendly.

The place to bio: offre una vasta gamma di ristoranti impegnati a mantenere un approccio ecologico.

Vege Tables: il suo sistema di geolocalizzazione ti mette in contatto con negozi biologici, ristoranti biologici e vegetariani e orticoltori.

Etiquettable: sincronizza i database dei suoi vari partner partner (Yes We Green, Too Good To Go, Bon Pour Le Climat, VegoResto…) e consente ai consumatori di individuarli su una mappa interattiva.

Ristorante eco sostenibile

Foto da Instagram di @kayleighharrington - Ristorante eco-sostenibile

TURISMO ECOLOGICO E RESPONSABILE

Anche quando si parla di souvenire puoi ridurre la tua impronta ecologica diventando al tempo stesso più responsabile. Ti consigliamo vivamente di rivolgerti alle attività locali per capire qualcosa di più della destinazione che stai visitando ed evitare le trappole per turisti. E per quanto riguarda gli oggetti da portare a casa concentrati sull'artigianato locale e non sulla chincaglieria importata da chissà dove. Ti costerà un po 'di più, ma almeno avrai in mano un prodotto autentico e avrai un impatto positivo diretto sulla popolazione locale!

L'importanza di privilegiare l'artigianato locale

Foto da Instagram di @celineroadtravel - Sostenere l'artigianato locale

DOVE DORMIRE ECO-FRIENDLY

Sono davvero molti gli ostelli in tutto il mondo che stanno rivedendo la loro attività all'insegna di sostenibilità e rispetto dell'ambiente. Non è possibile darti un quadro completo in questo articolo, ma per darti un'idea del fenomeno ti presenteremo alcuni dei migliori eco-hostels nel mondo, tanti esempi per una tendenza virtuosa che speriamo sia contagiosa.

The Backpack a Città del Capo, Sudafrica: è l'ostello più cool della città, ha tutti i servizi che ti potresti aspettare da un grande hotel, con camere arredate in stile Afro-chic dotate di tutti i comfort e un'incredibile piscina con vista panoramica. Ma è particolarmente noto nel panorama internazionale soprattutto per il suo rapporto equo con le popolazioni locali e per l'appoggio del turismo responsabile.

Ostello The Backpack

La piscina dell'ostello The Backpack a Città del Capo

JETpak Eco Lodge a Berlino, Germania: è un ostello ecologico nella zona verde di Grunewald che utilizza il 100% di fonti rinnovabili: è riscaldato da un sistema di combustione neutro a legna, l'acqua calda viene riscaldata da pannelli solari, i rifiuti vengono differenziati, le bottiglie vengono restituite al produttore per essere riutilizzate, gli stessi alimenti vengono compostati in loco.

Alter hostel a Lione, Francia: questo ostello utilizza per la colazione prodotti locali, gli interni sono igienizzati con prodotti detergenti biologici e a basso impatto e sul tema della sostenibilità lo staff organizza periodicamente conferenze ad hoc. E' quindi un ostello con una visione partecipativa (organizza attività di volontariato in tutta la città) e solidale (consente alle persone bisognose di rimanere 1 o 2 notti nell'ostello).

Tomato Backpackers Hotel a Torino, Italia: questo hotel/ostello è stato il primo in città ad essere stato certificata dall'etichetta Ecolabel grazie alle sue azioni per ridurre l'impatto sull'ambiente: riduttori di flusso in docce e rubinetti, lampadine led a risparmio energetico, isolamento del tetto e caldaia a condensazione, niente bottiglie in plastica, distributori di sapone e shampoo in tutti i bagni, finestre coibentate e una colazione a base di prodotti locali. Lo staff organizza anche eventi per promuovere il rispetto dell'ambiente.

Tomato Backpackers Hotel auberge eco responsable

Una sala comune al Tomato Backpackers di Torino

Banana Leaf Eco Hostel a Rio de Janeiro, Brasile: questo ostello è circondato da una lussureggiante foresta pluviale tropicale e offre agli ospiti una piscina con splendida vista sulla baia di Guaratiba. Si propone d'essere il più possibile sostenibile e autonomo e di avere un impatto minimo sull'ambiente locale: energia solare, utilizzo dell'acqua piovana e riciclaggio dell'acqua delle docce, compostaggio locale per ridurre gli sprechi e arricchire il suolo, uso di legname certificato, riciclaggio di rifiuti, sviluppo di orti e giardini di erbe biologiche.

Hi Montreal a Montreal, Canada: è ufficialmente riconosciuto come un ostello eco-compatibile: utilizza prodotti di pulizia eco-compatibili e biodegradabili, ha abbandonato le lampadine comuni per quelle a led, ha installato contenitori per il riciclaggio dei rifiuti ad ogni piano e in tutti gli spazi comuni e fornisce ai clienti informazioni sul trasporto pubblico e il carpooling - oltre a sacchetti della spesa riutilizzabili per lo shopping.

Ostello Hi Montreal

Una camera privata all'ostello Hi Montréal

Ecco, ora hai tutte le informazioni necessarie per partire per un viaggio all'insegna dell'ecoturismo. E siamo sicuri che gli eco-ostelli ti aiuteranno a ridurre l'impatto sull'ambiente...e sul tuo portafoglio!