La Biennale di Venezia è per il cinema come il Super Bowl per il football, un'istituzione conosciuta in tutto il mondo e che qualsiasi cinefilo non può lasciarsi scappare. Anche quest'anno i presupposti per una manifestazione di altissimo livello ci sono tutti. A partire dal presidente di giuria, l'attore, regista, sceneggiatore, produttore e mito assoluto del cinema contemporaneo: Quentin Tarantino.

Grazie a una figura così carismatica la giuria internazionale del concorso della sessantasettesima mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia avrà una guida autorevole e allo stesso tempo originale e stravagante. Non è mistero infatti che il buon Quentin abbia gusti un po' stravaganti e sia appassionato di B movies e di film di genere, spesso trascurati dalla critica. Lui stesso aveva già curato a Venezia una rassegna sul western all'italiana (nel 2007) e, prima ancora, sui B Movies Italiani (nel 2004).

La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, giunta alla sessantasettesima edizione, porterà in laguna dal primo all'undici settembre un gran numero di pellicole e una parata di stelle che calcheranno il red carpet lidense. Il programma non è ancora stat fissato in maniera definitiva, ma la tradizione ci insegna che le ultime edizioni, dirette da Marco Müller, hanno puntato a mescolare la storica propensione al cinema d'essai del festival con una spruzzata di blockbuster di qualità, necessari per portare a Venezia i registi ed attori più celebri. La versione ufficiale del programma verrà comunque annunciata a Roma a fine luglio, per cui fissa una sveglia per non perdere le news più aggiornate.

L'unico premio già deciso è l'ambitissimo Leone d’oro alla carriera che quest'anno verrà assegnato al celeberrimo regista della sessantasettesima Mostra sarà attribuito al regista cinese John Woo. Un nome di assoluta importanza, noto per pellicole d'azione distribuite in tutto il mondo, come Bullet in the head, A better tomorrow (del periodo di Hong Kong) fino a Face/off e A mission impossible II (della fase hollywoodiana). Una scelta che forse farà arricciare il naso ai critici più snob, ma farà felici milioni di fan in tutto il mondo.

Come ogni anno è già iniziata la corsa agli alloggi: Venezia è una piccola città e se non ci si prende per tempo risulta molto difficile trovare disponibilità in un ostello economico durante il periodo della mostra del cinema. Prenotare un ostello economico a Venezia è possibile purché lo si faccia con molti mesi d'anticipo. Qualche esempio? Al momento sono ancora diponibili letti a 22€ all'ostello di Venezia, che si trova alla Giudecca, in buona posizione per raggiungere il Lido di Venezia in vaporetto. Oppure agli Alloggi Gerotto Calderan è possibile dormire con soli 25 euro in camerata con 34€ in camera doppia, a due passi dalla stazione di Venezia. O ancora il Backpackers Hostel Venice dove una camera twin costa meno di 30€ a persona. Come vedi non è difficile trovare una sistemazione lowcost a Venezia, ma devi affrettarti perché altrimenti rimarranno posti solamente negli alberghi a 4 stelle e i prezzi non saranno certo così bassi!

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