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RIVISTA
Dublino
La capitale della repubblica irlandese si trova sulla costa est dell’isola, dove il fiume Liffey sfocia nel mare d’Irlanda. La città è in continua espansione ed attira un gran numero di turisti, ma anche persone che decidono di vivere qui per dei brevi periodi per il calore della gente e la bellezza del paese. La sua storia è stata legata per secoli alla dominazione inglese dell’isola, che non ha però cancellato la cultura del paese, in cui è sopravvissuto l’irlandese come lingua ufficiale (insieme all’inglese) e la religione cattolica. Per questo l’identità nazionale irlandese è molto forte e rende questo paese immediatamente riconoscibile. La musica irlandese tradizionale, le band famose in tutto il mondo, la birra, la festa di San Patrizio e le incontaminate campagne sono il biglietto di presentazione più famoso dell’Irlanda nel mondo. Il paese è oggi tra quelli la cui economia è in fase di sviluppo, attirando giovani e capitali da tutto il mondo. Questo lo rende un paese dinamico e cosmopolita, nonostante il passato di povertà.
Le origini di Dublino si perdono nella notte dei tempi, intessute di leggende e racconti, a cominciare dal suo nome, in gaelico Baile Átha Cliath, ‘città dal guado fortificato’. Venne fondata dai Vichinghi, ma già dal XII secolo entrò a far parte della dominazione britannica. Prima dell’arrivo degli inglesi entrò in scena san Patrizio, che è il santo patrono d’Irlanda, festeggiato 17 marzo con grandi manifestazioni. Secondo la leggenda venne rapito dai pirati irlandesi, di cui imparò la lingua. Convertì al cristianesimo il popolo irlandese e ne segnò profondamente la cultura. Basti pensare che il trifoglio, simbolo del paese, fu l’oggetto scelto dal santo per spiegare il dogma della trinità al popolo, così come la croce celtica fu un simbolo creato per il cristianesimo irlandese. Il periodo di massimo splendore fu il Settecento, quando il paese aveva un proprio parlamento e l’economia era fiorente. Sono stati costruiti in quel periodo i maggiori edifici georgiani della città.
Una visita a Dublino può cominciare dal castello sulla sponda sud del fiume. Il castello era la residenza dei sovrani inglesi quando visitavano l’Irlanda. Fu fondato in epoca medievale, ma di quel periodo resta ben poco. E’ in parte aperto al pubblico anche se ospita a tutt’oggi alcuni uffici statali. Al suo interno si trova la Chester Beatty Library, dove si può ammirare tra le altre cose una collezione notevole di opere religiose occidentali e orientali.
Dublino ospita a nord della città Phoenix Park, che con più di 700 ettari è il secondo parco più grande d’Europa. Nei suoi prati si possono vedere pascolare indisturbati cervi e moltissime altre specie di animali. All’inizio questa zona era una riserva di caccia chiusa al pubblico, ma dal Settecento il parco venne aperto a tutti; oggi al suo interno si trovano anche lo zoo della città e l’ippodromo. Si trova nel parco anche Aras An Uachtaràin, la residenza del presidente irlandese. Questo edificio venne costruito nell’Ottocento come residenza alternativa al castello di Dublino e non è dunque particolarmente sfarzoso.
La cattedrale di San Patrizio è la più grande del paese e la costruzione risale al XII secolo, ma è stata ampiamente rimaneggiata nei secoli successivi pur conservando l’impianto gotico originale. Nel Seicento Oliver Cromwell, a seguito della rivoluzione, vi fece alloggiare i cavalli del suo esercito per dimostrare così tutto il suo disprezzo per i protestanti (la cattedrale era stata convertita a questo culto sotto gli Inglesi). Uno dei decani della cattedrale fu lo scrittore Jonathan Swift. L’altra grande chiesa gotica della città è Christ Church Cathedral, che è anche la chiesa cattedrale del vescovo della città. Questa cattedrale è la più antica della città ed ospita nella cripta una serie di reliquie piuttosto macabre di santi che sono passati da quelle parti. Tra le leggende legate a questo edificio una è particolarmente interessante, poiché si racconta che ci sia una galleria che, partendo dalla cripta e passando sotto il fiume, porti fino a Four Courts, la sede della corte suprema di giustizia.
Il Trinity College è l’università fondata nel Cinquecento per volere di Elisabetta I. E’ una delle mete più visitate di Dublino per la sua costruzione imponente nel centro della città; tutta la zona è ricca di locali dove si respira un’atmosfera rilassata. All’interno dell’edificio principale si trova la biblioteca universitaria, la più grande del paese. Hanno studiato qui tra gli altri Jonathan Swift, Oscar Wilde e Samuel Beckett. Esattamente di fronte al college si trova College Green, una volta sede del Parlamento Irlandese, oggi della Banca d’Irlanda.
Leinster House è la sede del Parlamento e il suo edificio di mattoni scuri è stato in passato la residenza privata del duca di Leinster. Il palazzo si affaccia su Merrion Square, una delle più belle piazze della città. In questo luogo i visitatori possono vedere la casa dove abitò Oscar Wilde, celebrato con una statua nella piazza, e W.B.Yeats. Non furono comunque i soli dublinesi famosi ad abitare in zona e passeggiando per le strade intorno alla piazza si possono trovare numerose targhe con le indicazioni degli inquilini celebri che vi hanno abitato. Su Marrion Square si affaccia il National Museum of Irland, dove si può ricostruire la storia del paese dai tempi più antichi, con particolare attenzione agli sviluppi dell’agricoltura nei periodi preistorici. Il museo è il più completo e documentato polo culturale sulla storia irlandese naturale e archeologica. Su un altro lato della piazza si trova invece la National Gallery of Ireland dove si può ammirare una vastissima collezione d’arte europea e irlandese.
Ci sono alcuni quartieri e luoghi della città che devono assolutamente essere visitati per l’atmosfera che d’altri tempi che si respira, uno di questi è Temple Bar. Si trova anch’esso nella riva sud del Liffey ed ha conservato il suo aspetto medievale, con stradine strette e ricche di pub, ristoranti e locali dove si suona musica dal vivo. All’inizio degli anni Novanta era previsto lo smantellamento della zona per fare posto ad una nuova stazione degli autobus, ma le proteste degli abitanti hanno impedito che ciò succedesse ed ora hanno stabilito qui al loro sede molte importanti associazioni culturali come l’Irish Film Institute e il Dublin Institute of Photography. La via migliore per lo shopping è Grafton Street, a due passi da Kildare Street luogo di incontro e di shopping preferito di abitanti e turisti. Da non mancare un paio di luoghi di culto per la cultura irlandese: l’Irish Music Hall of Fame dove sono celebrati con cimeli di ogni genere le grandi band ed i cantanti irlandesi famosi in tutto il mondo: dagli U2 a Van Morrison, ai Cranberries. Altra meta di successo è St. Jame’s Gate Brewery, sede storica della fabbrica di birra Guinness. Fu fondata nel 1759 da Arthur Guinness e, poco distante, ospita un museo nel quale viene ricostruita la storia della birra più famosa del mondo.
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